Artista · Nazionalità: olandese

Geer van Velde

1898–1977

Geer van Velde è stato un importante pittore astratto olandese, divenuto una figura di rilievo dell’École de Paris dopo la Seconda guerra mondiale. Nato a Lisse, nei Paesi Bassi, imparò inizialmente il mestiere di imbianchino. Nel 1925 raggiunse a Parigi il fratello maggiore, l’artista Bram van Velde, per dedicarsi completamente alle arti visive.

Le sue prime opere erano figurative e fortemente influenzate dall’espressionismo e dal cubismo. Dopo essersi stabilito nel sud della Francia nel 1938, il suo stile cambiò profondamente: abbandonò la rappresentazione rigorosa a favore di un’astrazione lirica molto personale. Le sue composizioni mettono delicatamente in dialogo forme geometriche, luce diffusa, spazio e una tavolozza discreta di colori eterei.

Una mostra personale alla galleria londinese di Peggy Guggenheim, Guggenheim Jeune, gli procurò un riconoscimento internazionale nel 1938. Stabilitosi successivamente a Cachan, van Velde dedicò gli ultimi decenni a perfezionare con discrezione il proprio linguaggio. Privilegiando la serenità meditativa rispetto ai gesti spettacolari, la sua opera gli ha assicurato un posto tra i maestri di una pacata astrazione geometrica.

Collection

Works in the Collection