Artista · Nazionalità: taiwanese
Ju Ming
1938–2023
Ju Ming nacque a Miaoli, Taiwan. Apprendista del maestro Chin-Chuan Lee, artigiano specializzato nella statuaria buddhista, partecipò al restauro del tempio di Mazu. Le sue opere legate all’arte popolare tradizionale taiwanese gli valsero diversi premi alle Taiwan Provincial Art Exhibitions nel 1966 e nel 1967.
Poco dopo iniziò a studiare con Yuyu Yang (1926–1997), uno dei più importanti scultori modernisti di Taiwan. Con questo nuovo mentore, Ju si orientò verso opere astratte di grande formato ed esplorò rame, ferro, pietra, acciaio inossidabile, schiuma e ceramica. Grazie al sostegno di Yuyu Yang, nel 1976 presentò la sua prima mostra personale al National Museum of History di Taipei, ottenendo un grande successo.
Il suo talento è stato riconosciuto con diversi premi. Nel 1977 il Tokyo Central Art Museum ospitò la sua prima mostra internazionale. La sua serie più celebre, Taichi, trae ispirazione dalla sua pratica personale del tai-chi.
Nel 2007, dopo numerosi altri riconoscimenti, ricevette il 18º Fukuoka Asian Culture Prize. Ha esposto, tra gli altri, all’Hong Kong Arts Centre, al Taipei Fine Arts Museum e al Musée d’Art Moderne de Paris. Le sue opere, tra cui numerose sculture monumentali, sono esposte permanentemente al Ju Ming Museum di Jinshan, Taiwan.
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