Artista · Nazionalità: israeliana

Meir Pichhadze

Nascita: 1955

Meir Pichhadze nacque in Georgia.

Iniziò la propria formazione artistica insieme alla sorella presso lo scultore Razu Ramishvili. Emigrò in Israele con la famiglia nel 1973. Alla fine degli anni Settanta iniziò a elaborare uno stile pittorico personale, influenzato dal pittore georgiano Niko Pirosmani e dai grandi pittori russi.

Nel 1983 entrò al Kalisher Art College di Tel Aviv. Alla fine degli anni Ottanta il suo lavoro era segnato soprattutto da artisti postmoderni come David Sela. Le sue opere furono presentate in importanti gallerie israeliane.

Pichhadze realizzava dipinti figurativi e astratti nei quali forme geometriche e organiche ricevevano sempre colori e finiture dall’aspetto «industriale». Raccoglieva e citava simboli e immagini convenzionali provenienti da culture diverse, assemblandoli in modo discontinuo per mettere in discussione il loro valore di icone. Dopo una mostra personale presso l’Artists’ Studios di Tel Aviv nel 1994, scelse di esplorare il proprio senso di distacco a New York. Iniziò allora a dipingere quadri molto piccoli a partire da vecchie fotografie di famiglia tratte da un album d’infanzia che portava con sé nei viaggi. Nel 2003, al Tel Aviv Museum of Art, presentò una serie intitolata Art as Autobiography. Nell’ultimo decennio della sua vita realizzò anche dipinti con simboli infantili, noti come «children’s paintings».

Era noto per il suo stile singolare, in particolare per dipingere su tele nere anziché sul tradizionale fondo bianco. Divenne uno dei principali pittori israeliani della sua epoca. Pichhadze morì nel 2010 dopo sei mesi di lotta contro un cancro.

Collection

Works in the Collection

Untitled

Untitled

Meir Pichhadze, Circa 1990

Untitled

Untitled

Meir Pichhadze, Circa 1990