Artista · Nazionalità: bielorussa e francese

Ossip Zadkine

1890–1967

Artista franco-russo, Ossip Zadkine è noto per le sue sculture figurative segnate dal cubismo.

Le sue opere presentano qualità estetiche ispirate all’arte antica dell’Africa e del Mediterraneo. Riteneva che l’artista, qualunque fosse il suo obiettivo apparente, dovesse anzitutto emozionare lo spettatore; i suoi gusti e le sue preferenze si cristallizzavano poi nella scelta dei mezzi con cui interpretare gli oggetti naturali, mezzi che appartenevano necessariamente all’immaginazione. Nato il 4 luglio 1890 a Vitebsk, nell’attuale Bielorussia, si trasferì a Parigi all’età di vent’anni. Durante gli studi all’École des beaux-arts scoprì le opere di Georges Braque e Pablo Picasso.

Dopo aver prestato servizio nell’esercito francese durante la Prima guerra mondiale, si orientò verso soggetti di carattere politico. La sua tarda scultura The Destroyed City (1953) evoca le terribili distruzioni causate a Rotterdam dai bombardamenti nazisti. Godeva già di grande riconoscimento quando morì a Parigi il 25 novembre 1967.

Le sue opere fanno oggi parte delle collezioni della National Gallery of Art di Washington, della Tate di Londra, del Museum of Modern Art di New York e del Los Angeles County Museum of Art.

Collection

Works in the Collection

Adolescent

Adolescent

Ossip Zadkine, Conceived in wood in 1957-59; this example cast in bronze by the Susse Foundry in 1980.