Artista · Nazionalità: indiana
Sayed Haider Raza
Nascita: 1922
Sayed Haider Raza è considerato uno dei più importanti pittori indiani della sua generazione.
Nato a Babaria, in India, studiò arte fin da giovane e nel 1950 si trasferì in Francia per studiare all’École nationale supérieure des beaux-arts di Parigi.
Dopo gli studi parigini, Raza continuò a viaggiare e a esporre in tutta Europa. Cofondò il Progressive Artists’ Group di Bombay insieme, tra gli altri, a Krishna Hawlaji Ara (1914–1985) e Francis Newton Souza (1924–2002).
Il gruppo cercava di allontanarsi dal realismo europeo che allora dominava l’insegnamento artistico in India per adottare l’antar gyan, una visione interiore propriamente indiana.
Le sue prime opere comprendevano paesaggi; in seguito si orientò verso l’astrazione, sotto la crescente influenza dei principi modernisti.
Il 1970 segnò una svolta quando sviluppò nella sua arte il concetto di bindu, associato a una rinascita personale. Le opere di questo periodo sono più strettamente legate alle radici e ai temi culturali indiani, alimentati dai suoi viaggi di ritorno in India.
Raza fondò in India la Raza Foundation, che assegna ogni anno un premio ad artisti emergenti.
Nel 2010 Christie’s vendette la sua opera Saurashtra per 3,4 milioni di dollari statunitensi, allora un prezzo record per un artista indiano vivente.
Le sue opere sono state esposte alla National Gallery of Modern Art di Nuova Delhi e fanno parte di numerose collezioni internazionali.
Collection
Works in the Collection