Artista · Nazionalità: cinese

Walasse Ting

1929–2010

Walasse Ting è stato un artista visivo e poeta sino-americano. I suoi dipinti colorati hanno conquistato sia la critica sia il grande pubblico. Tra i suoi soggetti ricorrenti figurano donne nude, gatti, uccelli e altri animali.

Nato a Shanghai nel 1929, lasciò la Cina nel 1946. Dopo un soggiorno a Hong Kong, nel 1952 si stabilì a Parigi, dove frequentò Karel Appel, Asger Jorn e Pierre Alechinsky, artisti legati al gruppo d’avanguardia CoBrA.

Nel 1957 si trasferì negli Stati Uniti e si stabilì a New York. Il suo lavoro fu influenzato dalla pop art e dall’espressionismo astratto. Inizialmente soprattutto astratta, la sua opera divenne prevalentemente figurativa dalla metà degli anni Settanta, con ampie campiture di colore applicate con pennello cinese e acrilico.

Negli anni Novanta visse ad Amsterdam, pur soggiornando frequentemente a New York.

È autore di tredici libri, tra cui All in my Head, realizzato con Roland Topor nel 1974, e One Cent Life, pubblicato nel 1964: quest’ultimo riunisce 62 litografie originali di 28 artisti, tra cui Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Kiki Kogelnik, Tom Wesselmann, James Rosenquist, Asger Jorn, Pierre Alechinsky, Karel Appel, Claes Oldenburg, Joan Mitchell, Robert Rauschenberg e Sam Francis.

Nel 1970 ottenne una Guggenheim Fellowship per il disegno.

Le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti di numerosi musei, tra cui il Guggenheim Museum e il Museum of Modern Art di New York, l’Art Institute of Chicago, la Tate Modern di Londra, il Centre Pompidou di Parigi e l’Hong Kong Museum of Art.

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