Artista · Nazionalità: cinese
Wang Chuan
Nascita: 1953
Wang Chuan partecipò attivamente al movimento New Wave degli anni Ottanta. Nel 1978 entrò nel dipartimento di pittura tradizionale cinese dell’Istituto di Belle Arti del Sichuan a Chongqing, dove studiò guohua e pittura a olio. Diplomatosi nel 1982, inizialmente realizzò, come altri artisti della sua generazione, oli realistici. Solo nel 1984 sviluppò un forte interesse per la pittura astratta a inchiostro. Nel 1986 organizzò a Zhuhai un simposio nazionale dedicato alle opere della New Wave del 1985 e ideò Zero, la prima mostra di strada a Shenzhen. Nel 1989 partecipò all’importante mostra Chinese Modern Art al National Art Museum of China di Pechino.
Alla fine degli anni Ottanta si stabilì a Shenzhen e poi, nel 1990, a Guangzhou. Nel 1997 gli fu diagnosticato un cancro allo stomaco. In una lettera alla galleria spiegò che la signora King aveva allora chiesto alla figlia di consegnargli un assegno di diecimila dollari per finanziare le cure; quel sostegno, giunto nel momento in cui ne aveva maggiormente bisogno, lo aveva profondamente colpito. In quel periodo espresse i propri sentimenti di fronte alla malattia in una serie di dipinti a inchiostro. Artista in residenza presso l’Accademia di Belle Arti di Shenzhen nel 2005, vive a Pechino.
La galleria Alisan Fine Arts presentò per la prima volta le sue opere nel 1995 nell’importante mostra collettiva Wonders of Chinese Abstraction, e poi nel 1997 in Chinese Abstraction and Beyond all’Hong Kong Arts Centre. Scrisse di essersi sentito onorato nel vedere le proprie opere esposte accanto a quelle di maestri cinesi come Zao Wou-Ki e Chu Teh-Chun. La galleria ha incluso il suo lavoro in sette mostre collettive e gli ha dedicato una prima mostra personale nel 1999.
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