Artista · Nazionalità: canadese
Jean-Paul Riopelle
1923–2002
Jean-Paul Riopelle è stato una delle grandi figure dell’espressionismo astratto europeo.
Nato a Montréal, studiò la pittura tradizionale e le avanguardie prima di aderire pienamente a queste ultime alla fine degli anni Quaranta. Entrò nel gruppo canadese degli Automatistes, influenzato dal surrealismo e dalla pratica dell’automatismo.
Stabilitosi a Parigi nel 1949, Riopelle dipinse composizioni astratte e aperte, collocandosi così in una «seconda generazione» di pittori espressionisti astratti in Europa.
La sua pittura divenne ancora più libera, mentre esplorava altri mezzi espressivi, tra cui l’incisione, il collage e la scultura.
Nel 1962 espose alla Biennale di Venezia e ricevette il premio UNESCO. Gli furono dedicate diverse retrospettive, tra cui quelle al Centre Pompidou di Parigi e al Musée des beaux-arts de Montréal.
Nel 1969 realizzò diverse sculture monumentali, tra cui una fontana in omaggio ai giocatori di hockey canadesi, oggi esposta allo Stadio Olimpico di Montréal.
Negli anni Settanta Riopelle tornò regolarmente in Canada, realizzando opere ispirate ai paesaggi del paese.
Continuò poi a sperimentare metodi pittorici non convenzionali, tra cui la pittura spray, attribuendo grande importanza anche agli spazi lasciati vuoti.
Trascorse gli ultimi anni all’Île aux Grues, a nord di Québec. Morì nel 2002, all’età di 79 anni.
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