Artista · Nazionalità: russa e francese

Nicolas de Staël

1914–1955

Nicolas de Staël nacque nel 1914 in una famiglia dell’aristocrazia militare di San Pietroburgo. Per sfuggire alla rivoluzione, la famiglia emigrò in Polonia. Dopo la morte dei genitori, il giovane Nicolas fu affidato a una famiglia russa residente a Bruxelles. Dieci anni più tardi studiò alla Royal Academy of Fine Arts di Bruxelles, viaggiò in Europa e Nord Africa e conobbe la sua prima compagna, Jeannine Guillou. Dal 1939 al 1941 prestò servizio nella Legione straniera francese. Tornò poi a Nizza e quindi a Parigi, dove visse con Jeannine in grande povertà. Espose nel 1944 e nel 1945, ma il successo arrivò troppo tardi per Jeannine, morta nel 1946 per malattie legate alla malnutrizione.

De Staël conobbe poi e sposò Françoise Chapouton. Dal 1947 la sua opera attirò l’attenzione, prima a Parigi e poi a New York e Londra. Nel 1953 il mercante newyorkese Paul Rosenberg gli offrì un contratto di esclusiva, portando all’artista successo commerciale e critico. I prezzi aumentavano e le richieste di quadri si moltiplicavano mentre de Staël stesso sprofondava nell’insonnia, nel dubbio e nella depressione. Ormai padre di quattro figli e riconosciuto a livello internazionale, nell’autunno del 1954 si trasferì con la famiglia ad Antibes, alla ricerca di riposo e riflessione. Il 16 marzo 1955, dopo un incontro con un critico d’arte che aveva denigrato il suo lavoro, si tolse la vita gettandosi dalla terrazza del suo studio all’undicesimo piano.

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