Artista · Nazionalità: cinese e francese

Zao Wou-Ki

1920–2013

Nato a Pechino, Zao Wou-Ki è stato un artista astratto di fama internazionale.

Il suo ruolo nell’astrazione lirica francese del dopoguerra ha reso la sua opera un punto d’incontro tra le tradizioni pittoriche cinesi e quelle europee e americane del dopoguerra.

Zao studiò calligrafia durante l’infanzia e poi, dal 1935 al 1941, pittura alla Scuola di Belle Arti di Hangzhou, dove apprese tecniche tradizionali cinesi e occidentali. I modernisti europei Paul Cézanne, Henri Matisse e Pablo Picasso esercitarono tuttavia su di lui un’influenza particolarmente forte.

Arrivato a Parigi nell’aprile 1948, vi scoprì l’astrazione lirica europea, movimento di pittori francesi del dopoguerra alla ricerca di una libera espressione pittorica.

Nel 1949 iniziò a realizzare stampe, che pubblicò accompagnate da poesie di Henri Michaux.

Dopo aver scoperto i dipinti di Paul Klee nel 1951, Zao introdusse ideogrammi nella propria opera. Dipingeva ancora elementi figurativi e attribuiva alle opere titoli riferiti a oggetti reali, prima di adottare definitivamente, nel 1953, un’estetica astratta ispirata agli antichi caratteri cinesi.

A partire dagli anni Sessanta, i suoi dipinti si concentrarono sullo spazio e sul movimento, con forme che evocano corsi d’acqua o magmi ribollenti. Alla fine del decennio, mentre si aggravava la malattia della sua seconda moglie, Chan May Kan, il suo stile divenne più agitato.

Membro dell’Académie des beaux-arts, Zao era considerato in vita uno dei pittori cinesi di maggior successo.

Problemi di salute lo portarono a smettere di dipingere negli ultimi anni della sua vita. Morì il 9 aprile 2013 nella sua casa in Svizzera.

Collection

Works in the Collection

Sans titre

Sans titre

Zao Wou-Ki, 1953